mercoledì 25 maggio 2016

Suggerimenti per l'inserimento degli articoli in un sito ecommerce

Mi sono reso conto che, allorché un'azienda si avventura per la prima volta nel settore dell'ecommerce, quasi sempre finiscono per fare sempre i medesimi errori nell'inserimento degli articoli.

Ogni volta mi ritrovo a spiegarlo a voce, o correggergli volta per volta i primi articoli inseriti... raccolgo quindi qui, a disposizione del mondo, i principali suggerimenti.
Alcuni di questi sono importanti dal punta di vista SEO, altri per una questione di semplice "ordine grafico" del sito, altri perché faciliteranno il lavoro in futuro.

(Nota: io lavoro soprattutto con WordPress e Woocommerce, forse nei suggerimenti fornirò dei "dettagli operativi" utili ad operare con questi strumenti, ma gli stessi - mutatis mutandis - restano validi anche per qualsiasi altra piattaforma ecommerce)

Nome dell'articolo: maiuscolo o minuscolo?

E' importante (per una questione di aspetto "ordinato" del sito) specificarli con caratteri omogenei (o sempre maiuscolo o sempre minuscolo)
E' di norma consigliabile usare sempre il minuscolo (con eventualmente solo la prima lettera in maiuscolo) in quanto dà un aspetto meno "urlato" alla pagina e trasmette nel navigatore (che, in questo caso, è un possibile cliente) maggior serenità.

Tag/etichette: maiuscolo o minuscolo?

Quanto esposto a proposito dei nomi degli articoli vale anche per i tag / etichette; scriverli alcuni in maiuscolo ed alcuni in minuscolo significa dare maggiore rilevanza ai primi

Immagini

Le immagini vanno inserite solo nel campo "immagine prodotto"; ulteriori immagini vanno inserite nel campo "galleria prodotto"; mentre nei due campi destinati alla descrizione del prodotto NON vanno inserite immagini (se non in casi eccezionali, ovvero quando integrino in maniera funzionale del testo presente nel campo; per esempio, un grafico che illustra quanto spiegato o almeno introdotto in maniera testuale)

NON sovrascrivere MAI un articolo!!!!

Quando create un articolo, il sistema creerà per questo un URL seo-freindly utilizzando il nome dell'articolo.
Se un articolo verrà sovrascritto (trasformandolo magari in qualcosa di tutt'altro genere), il nuovo articolo manterrà il medesimo URL seo-friendly... che a questo punto sarà fuorviante, e che potrebbe portare anche a delle penalizzioni da parte di Google.

NON cancellare MAI un articolo!

Se bisogna togliere un articolo dal catalogo (perché non è più attuale, perché se ne sospende la vendita temporaneamente o definitivamente ecc.) non bisogna cancellarlo ma solo intervenire sulla casella "Pubblica" e porlo in stato "bozza"

Utilizzare descrizioni il più possibile estese e dettagliate

Soprattutto per articoli tecnici,  considerate che dovete fornire al potenziale cliente la maggior quantità possibile di informazioni.
Prendete in esame tutte le principali domande che possono sorgere in chi in chi sia interessato all'acquisto (Quanto consuma? Quanto è veloce? Ha degli accessori in dotazione? Quali e quanti? Marca? Modello? garanzia? dimensioni?)
In genere, il potenziale acquirente dovrebbe trovare risposta a queste informazioni direttamente sulla vostra pagina.
Se non trova queste informazioni, ci possono essere due scenari:
- nella maggior parte dei casi rinuncia direttamente all'acquisto
- in una serie ridotta di casi vi contatta per chiedere queste informazioni (quindi: l'acquisto viene ritardato, proprio a causa del ritardo sono minori le probabilità che si concluda, e voi per fornire quella certa risposta ad una sola persona perdete lo stesso tempo che avreste impiegato ad inserire direttamente quell'informazione nella pagina)

Usare codici e descrizioni il più possibile dettagliate e significativi

Il nome dell'articolo deve essere il più breve possibile, ma contemporaneamente contenere tutti gli elementi caratteristici ed identificativi dello stesso.
Un nome completo e significativo è importante per emergere nelle ricerche "giuste" sui motori di ricerca (*), è anche fondamentale per la vostra successiva gestione delle vendite.
Inoltre, in caso di ordine, vi arriverà una mail del tipo "il cliente [...] ha ordinato n. 1 art. 00003- aggeggio"
Questa informazione è sufficiente a chi dovrà evadere l'ordine, senza che sia costretto ad andare sul sito a verificare l'immagine? Non corre il rischio di fare confusione? In magazzino le scatole sono contrassegnate con il codice 00003?

(*) Confrontate queste due ricerche su Google: la prima è relativa alla ricerca di "fresa":
https://www.google.it/#q=fresa
Questa per "fresa per legno": https://www.google.com/#q=fresa+per+legno
Questa per "fresa per asfalto": https://www.google.com/#q=fresa+per+asfalto
Quest'altra invece a "fresa per unghie": https://www.google.it/#q=fresa+per+unghie

Quale è più interessante per voi?
Se nel nome dell'articolo mettete solo "fresa", senza specificare altro, quell'articolo verrà indicizzato da Google nella prima (il che significa che, con oltre 20 milioni di pagine già esistenti, non verrà indicizzato), mentre invece cambiando il nome dell'articolo con uno più significativo verrà favorito in una delle successive (e farlo emergere nel tempo tra 200.000 pagine sarà dura, ma non impossibile)

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